↑ Volver a BLOG

Personalità

FRANCA VALERI

Nota attrice, sceneggiatrice e drammaturga italiana di teatro e di cinema, che è venuta a mancare pochi giorni fa.

A chi non la conoscesse, voglio dire che Franca Valeri è stata una personalità molto importante nella vita culturale italiana contemporanea.

Lei – che da poco aveva compiuto i 100 anni – è stata una valida protagonista del varietà televisivo degli anni Sessanta in trasmissioni come “Studio Uno” (1966) e “Sabato sera” (1967), condotte da Mina e dirette da Antonello Falqui  (entrambe trasmesse all’epoca dalla televisione argentina).

Nasce in una famiglia borghese milanese, da padre ebreo e madre cattolica, il che gli renderà la vita difficile con l’avvento delle leggi razziali del 1938. Nel  1943 il padre ed il fratello si rifugiano in Svizzera, mentre Franca rimane con la madre a Milano e sopravvive alle deportazioni grazie ad una carta d’identità falsa.

Inizia recitando delle caricature già prima della guerra e negli anni Cinquanta esordisce nel cinema con Federico Fellini nel film “Luci del varietà”, a cui seguiranno tanti altri film al fianco di Alberto Sordi e di Totò.

Franca Valeri, oltre che per la sua lunga carriera di interprete caratterista, era nota anche per la sua passione per  l’opera lirica.

Infatti, nel 1979 creò, assieme al suo compagno il direttore dl’orchestra Maurizio Rinaldi, il concorso per cantanti lirici “Premio Mattia Battistini”.

Sono famosi i suoi monologhi interpretando diversi personaggi femminili che furono raccolti negli album “Le donne di Franca Valeri”.

Mi piace ricordarla in questo monologo dal titolo “Il marito ritarda”, con l’ironia che l’ha sempre caratterizzata: https://www.youtube.com/watch?v=D73F3L4rfHE

FEDERICO FELLINI

Rimini 1920 – Roma 1993. Cent’anni dalla nascita di Federico Fellini, famosissimo regista, ma anche sceneggiatore, fumettista e scrittore.

Non è il caso di parlare dei suoi film che sono conosciuti da tutti e di cui si trovano recensioni e commenti ovunque.

Ricordiamo invece i progetti che Fellini non riuscì a realizzare.

Il più conosciuto di questi è “Il viaggio di G. Mastorna”, alla cui sceneggiatura collaborò anche Dino Buzzati. Nel 1966 iniziarono le riprese, vennero girate alcune scene, ma per alcune complicazioni il film non si concluse. Nel 1992 Fellini decise di tornare sul progetto, ma ancora una volta lo abbandonò quando un mago e sensitivo gli annunciò che se avesse fatto il film sarebbe morto.

Assieme al disegnatore Mino Manara prepararono l’uscita a fumetti del “Mastorna”, prevista in tre puntate: per un errore di stampa, nella prima comparve la scritta “fine” e Fellini, per scaramanzia, decise di non proseguire.

Prima di andare avanti, vi suggerisco di ascoltare Federico Fellini in questa breve intervista che gli fece il giornalista Enzo Biagi, in cui non si parla di cinema ma di momenti di vita: https://youtu.be/b9ov1REaYYs

Un altro progetto incompiuto fu “Viaggio a Tulum” in collaborazione con Tullio Pinelli, il cui testo venne pubblicato in sei puntate sul Corriere della Sera nel 1986. Fu il risultato del viaggio che Fellini fece in Messico assieme allo scrittore Andrea De Carlo per visitare i luoghi raccontati da Carlos Castañeda. Andrea De Carlo, invece, ne ricaverà un romanzo breve “Yucatán”.

Un giovane Alberto Sordi ricorda con semplicità e simpatia gli inizi, suoi e di Fellini, ragazzi pieni di sogni: https://youtu.be/AYozfmW9MP4

Ci salutiamo con questa descrizione di una scena del film “Amarcord” (“mi ricordo” in dialetto romagnolo): https://youtu.be/gqQuOgY4E0w

ENNIO MORRICONE

Ci ha appena lasciati il compositore Ennio Morricone, nato a Roma il 10 novembre 1928.

Si è diplomato in tromba al Conservatorio di Santa Cecilia, in strumentazione per banda ed in composizione. In seguito completa la sua formazione studiando anche musica corale e direzione di coro.

Nel 1955 comincia a scrivere musiche per film e, contemporaneamente, lavora come arrangiatore di musica leggera per la RCA contribuendo ai grandi successi degli anni ’60 di Edoardo Vianello come Pinne, fucili ed occhiali, Guarda come dondolo, Abbronzatissima e O mio Signore. Ha contribuito anche ad altri successi come Sapore di sale, Il mondo, Se telefonando, uno dei più celebri successi di Mina.

Non ritengo necessario aggiungere aggettivi alla persona del Mº Ennio Morricone.

Preferisco lasciarvi un link con il video del concerto di Natale che si è tenuto nella Basilica di Assisi nel 2012  in cui il Mº Morricone diresse l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel suo concerto per oboe  composto per il film “Mission” che, come ricorderete, è stato girato in Argentina nelle missioni gesuitiche:

https://youtu.be/cYtsus6ekE4

Mi piace ricordare anche l’uomo Ennio Morricone che deteneva la seconda categoria nazionale negli scacchi, che era tifoso della Roma, che è stato compagno di scuola di Sergio Leone nelle elementari e con il quale collaborò componendo le colonne sonore dei suoi famosi film spaghetti western.

Ecco a voi il momento molto emotivo in cui Ennio Morricone, nel 2007, riceve l’Oscar  alla carriera  dalle mani di Clint Eastwood:

https://youtu.be/HJDN1e_OIKw